Allergia al nichel: ecco cosa non mangiare

L’intolleranza o anche l’allergia al nichel è un problema sempre più diffuso. Da contatto o alimentare, è un problema che può colpire chiunque, a prescindere dalla fascia di età e pare avere una prevalenza sul genere femminile. Le persone più colpite sono adolescenti e donne, ma anche le bambine lo sono.

E’ una allergia ricorrente, che una volta che si contrae resta per tutta la vita, per questo motivo è bene capire che cosa può procurarlo. Sicuramente si trova nei gioielli, ma alcune volte anche in alcuni prodotti alimentari. Per questo motivo, oggi cercheremo di capire cosa è meglio evitare di mangiare.

Partiamo dal presupposto che la quantità di nichel che si trova negli alimenti dipende dalla componente presente nel suolo in cui quell’alimento è stato coltivato. E poi si può trovare anche negli utensili da cucina e nell’acqua. In alcuni casi anche nell’acciaio inox, nel momento in cui il Ph dell’acqua della pentola è bollente.

Alimenti dolci e salati

Tra gli alimenti dolci che contengono nichel e che devono essere banditi dalla tavola, troviamo: cioccolato e cacao in polvere. Ma anche: frutta secca come anacardi e nocciole, brioches confezionate, creme, dolci al cioccolato. Ancora: liquirizia, pasta sfoglia confezionata, biscotti e pectina che si trova nella marmellata e nelle gelatine alimentari.

Per gli alimenti salati, da evitare ci sono i cereali come: avena, mais, farro, orzo, grano saraceno e i loro derivati. Mentre ad essere consentiti sono: riso e la farina di tipo 00. Da escludere dalla propria dieta anche: legumi e frutti di mare come: cozze, ostriche, vongole che sono fonti di metalli pesanti.

Crostacei come: scampi, aragosta, gamberi e poi altre qualità di pesce come i molluschi e anche il pesce azzurro in generale. Insomma una grande quantità di alimenti che sono presenti nella nostra vita, cosi come nella nostra quotidianità. Ma che sarebbe meglio evitare di mangiare sempre, per chi soffre di questa intolleranza.

Frutta e verdura

Entriamo invece nel mondo vegetale, tra gli alimenti che occorre evitare troviamo: funghi, asparagi, broccoli, pomodori, lattuga, cipolle, carote, cavolfiori, fagiolini, sedano, radicchio, finocchio. E ancora: soia e i suoi derivati, fagioli rossi e lenticchie. Solo per citarne alcuni tra i più diffusi in commercio e sulla nostra tavola, da sempre.

Per la frutta, sono non consentite: albicocche, ananas, ciliegie, fichi, frutti di bosco, pere, prugne, uva passa, kiwi, nespole, anguria e avocado. Cosi come anche la frutta essiccata come per esempio le prugne secche. Stesso discorso per i semi di girasole e i semi di lino che possono avere nichel al loro interno.

Si tratta di alimenti che sono da sempre di uso comune, ma che vanno eliminati del tutto per chi ha questa allergia. Anche ridurre le quantità potrebbe non essere sufficiente, per lo meno nei casi che si possono considerare più gravi e che possono colpire grandi e piccoli. Senza alcuna distinzione.

Bevande e aromi

Allo stesso modo, quello che abbiamo detto fino ad ora vale per le bevande. Si devono evitare di bere quelle in lattina e preferire sempre quelle nelle bottiglie di vetro. Poi sono da evitare: tè, camomilla, cioccolato, infusi e tisane a base di alimenti come: finocchio e frutti di bosco.

E’ concessa la birra, anche se sempre con moderazione e da evitare quella in lattina. Per finire, attenzione anche alle spezie e agli aromi. Tra quelli che hanno il nichel, anche: alloro, basilico, origano, prezzemolo, senape, cannella, margarina e poi ancora: concentrato di pomodoro e olio di semi. Cosi come il ketchup.

Anche in questo vale lo stesso principio detto prima, chi soffre di questa intolleranza dovrebbe evitare del tutto di assumere queste bevande. Anche una quantità moderata potrebbe portare a dei problemi di non poco conto. Specialmente chi ha una allergia grave al nichel, ma anche negli altri. Sono precauzioni da seguire.

Per finire

Quando si tratta di una intolleranza, i sintomi in genere cominciano con la dermatite, che si manifesta al volto o alle mani. E poi prosegue su gambe e gengive, con anche delle infiammazioni della bocca. Tutto quanto insieme ad un senso di stanchezza e pesantezza, con anche la nausea e il mal di testa.

Nel caso di allergia, i sintomi sono gli stessi, ma si presentano in modo molto più accentuato. Possono anche arrivare delle crisi respiratorie e asma. Per questo motivo, gli alimenti e le bevande che abbiamo poco prima citato, sono sempre da evitare del tutto, solo cosi si potrà stare sicuri di non avere problemi.

Lascia un commento