Il limone è il frutto di una pianta che viene coltivata in Italia, soprattutto nelle regioni meridionali, come la Sicilia. Esso è noto e utilizzato in tutto il mondo come condimento in quanto presenta un sapore inconfondibile: la sua asprezza fa venire i brividi a chiunque osi dar ad esso
un morso ma, se usato in piccole dosi, riesce a dare spinta e risalto a molte ricette, a base di carne, pesce o verdure. Basti pensare all’accoppiata vincente tra il pesce cotto al forno e il succo di limone: il pesce acquisterà un sapore più intenso e molto piacevole al palato.
La pianta del limone viene coltivata con successo in Italia e non è infrequente ritrovarla anche nei giardini delle abitazioni. Una alternativa che alcuni adottano è di piantarlo in vaso e di mantenerlo in casa, al riparo, soprattutto durante la stagione invernale. Come fare per farlo fiorire in queste condizioni? Prosegui con la lettura!
La pianta del limone in botanica
Citrus limon è il nome scientifico della pianta arborea che produce come frutti i limoni che tutti conosciamo. Esso appartiene alla famiglia delle Rutaceae, che include altre piante di agrumi come l’arancio e il bergamotto. Si tratta di un albero di origine ibrida, derivato dall’incrocio tra l’arancio amaro e il cedro.
La specie è sempreverde, ovvero non perde mai le foglie, che permangono sull’albero anche durante il periodo invernale. L’albero ha solitamente medie dimensioni e, in condizioni ottimali, può raggiungere altezze massime di circa 5 metri. Le foglie hanno colore verde intenso, forma ovale e superficie leggermente lucida. I fiori, ben visibili,
sono chiamati comunemente zagare, e presentano petali spessi e turgidi di colore bianco che risaltano sul verde scuro delle foglie. Non possiamo non citare il frutto, ovvero il limone, inconfondibile per la buccia gialla e spessa, ruvida al tatto, e costellata di tanti piccoli pori contenenti olio essenziale, e per la polpa aspra.
Il ciclo vitale del limone
Conoscere il ciclo vitale delle piante che abbiamo intenzione di coltivare è molto importante per poter effettuare al meglio le varie operazioni colturali di cui necessitano nel corso dei dodici mesi dell’anno. Per quanto riguarda il limone, possiamo partire descrivendo la prima fase del ciclo vitale, ovvero la germinazione. Essa, a seguito
della semina, si verifica dopo circa un mese. Tuttavia, la semina è alquanto raramente effettuata nei vivai o in altri centri specializzati: si preferisce in genere propagare la pianta tramite innesto in modo tale da ridurre i tempi di fioritura e, di conseguenza, di produzione dei frutti. A seguito della nascita
del germoglio, la pianta impiega circa tre anni per sviluppare il fusto, i rami secondari e le foglie. Una volta raggiunta la maturità, inizia la produzione di fiori e, in seguito, di frutti. La fioritura avviene per lo più a partire dalla primavera mentre la produzione di frutti prosegue anche durante l’inverno.
Scopri come far fiorire il limone in casa!
Il limone sembra adattarsi abbastanza bene alla “vita d’appartamento”. Si tratta di una specie vegetale abbastanza robusta che, tuttavia, può mal sopportare le rigide temperature invernali del centro e del nord Italia. Proprio per questi motivi, porla in vaso e spostarla dall’esterno all’interno all’inizio dell’inverno potrebbe essere consigliato per evitare che soffra.
Il primo passo per avere una buona fioritura e, di conseguenza, un buon raccolto, è acquistare piante, innestate da vivai affidabili, sane e in pieno sviluppo. La scelta di mettere la pianta in vaso è fondamentale per poterla muovere in base al clima stagionale. L’impianto dovrebbe essere effettuato impiegando terreno ricco
di sostanza organica, drenante e con pH leggermente acido. Il posizionamento in casa dovrebbe essere studiato in modo tale da assicurare alla pianta una illuminazione solare diretta per almeno 6 ore al giorno, eccetto nella stagione più calda, dove dovrebbe essere riparato dal solleone. Anche irrigare regolarmente è fondamentale per il benessere della pianta.
Un breve riepilogo
In conclusione, il limone è il frutto della pianta arborea sempreverde della famiglia delle Rutaceae, chiamata in botanica Citrus limon. Essa è il risultato dell’ibridazione tra la pianta dell’arancio amaro e del cedro. I limoni che tutti conosciamo si presentano come frutti ovali, dalla buccia spessa e gialla a maturazione e dalla polpa aspra.
La pianta del limone viene coltivata con successo al sud Italia, dove il clima è particolarmente favorevole. In zone più a nord potrebbe essere utile piantarla e coltivarla in vaso, in modo tale da mantenerla all’interno per superare le rigide temperature invernali. Per assicurare la fioritura durante la permanenza in casa, sono attuabili alcuni accorgimenti riportati nei paragrafi precedenti.