Non pulisce mai le fughe e diventano più bianche: la reazione chimica incredibile

Pulire le fughe del pavimento evidenzia una azione estremamente noiosa ma anche estremamente importante per sviluppare una azione totale delle piastrelle delle nostre camere, incluse quelle del pavimento. Proprio queste infatti evidenziano una necessita ed una urgenza nell’essere pulite con efficacia, almeno nella maggior parte dei casi, come vedremo a breve.

Impiegando alcuni trucchi infatti preoccuparci dello sporco nelle fughe può diventare facoltativo, in quanto come ogni azione di disturbo dello sporco anche questa può essere anticipata da un po’ di attenzione molto specifica. Ma anche sfruttando alcuni elementi di cui la casa è probabilmente già sufficientemente ricca può agevolare il processo.

Alcune azioni infatti possono garantirci di mantenere le fughe splendenti, facendo anche ricorso ad alcuni rimedi molto longevi da applicare direttamente sulle fughe delle piastrelle e portare una forma di applicazione di elementi che vanno combinati nelle giuste dosi così da ottenere un risultato davvero importante, facendoci risparmiare tempo e soprattutto fatica.

Sporco nelle fughe: cosa fare?

Lo sporco delle piastrelle viene spesso, fino a quando non diventa molto evidente, bellamente ignorato, sfruttando una sorta di elemento nella nostra mente che lo vede come sempre più omogeneo e quindi parte delle piastrelle. Ma ovviamente la sporcizia che tende naturalmente ad accumularsi in un processo tanto semplice quanto conosciuto fa scurire le fughe.

Generalmente queste sono costituite da sezioni di cemento o soluzioni simili che durante la messa in posa delle piastrelle sono sottoposte ad un indurimento dietro evaporazione. Queste, trovandosi in condizioni di altezza diversa, tendono ad imprigionare lo sporco di ogni tipo, anche quello poco visibile singolarmente, che viene portato ad accumularsi.

Pulire le fughe a cadenza regolare resta il metodo più comune ed utilizzato per anticipare azioni molto più lente e fastidiose, oltre a risultare ben poco stimolante come tipo di azione. Nel corso degli anni, trattandosi di un processo di pulizia che più o meo riguarda tutti sono stati messi in atto esempi di pulizia intelligente delle fughe.

Idee preventive

Prevenire è meglio che curare, ed è un detto molto semplice ma che comunque evidenzia un fondo di normalità e verità, anche lo sporco delle fughe può essere ridotto naturalmente evitando di portare in casa la sporcizia con se. Buona parte di questa proviene infatti dall’esterno, dal terreno ma anche dalla polvere oltre da altri scarti del suolo e dell’aria.

Una ampia percentuale si trova sotto le nostre calzature, anche per questo in particolare molte tradizioni orientali, mantengono la saggia decisione di non circolare in casa con le stesse scarpe che abbiamo usato per l’esterno evitando in toto l’utilizzo delle calzature. E’ bene quindi pulire le scarpe dopo essere rincasati oppure aderire all’idea orientale.

La pulizia resta una azione molto importante, nello specifico fare ricorso a detergenti liquidi o semi liquidi utilizzando un panno in microfibra (come il tradizionale “mocio”), da usare nel senso della direzione delle fughe, davanti e indietro così da catturare più sporco possibile. Non è necessario farlo in maniera troppo frequente ma comunque dovrebbe diventare un’abitudine.

Eliminare lo sporco dalle fughe

Elemento a parte risulta essere eliminare lo sporco dalle fughe, che come ogni altra azione detergente più spesso viene effettuata, meno faticoso risulta essere farlo in modo effettivo. La sporcizia è come detto diversificata quindi dobbiamo impiegare potenzialmente detergenti oltre ad un po’ di tradizionale olio di gomito, ossia una azione con una spazzola rigida.

Una spazzolina, un vecchio spazzolino da denti o qualsiasi altro elemento con setole rigide. Impiegare aceto di vino bianco sulle fughe è una delle condizioni più utilizzate in senso generale, ma va bene anche l’impiego di bicarbonato di sodio misto ad un po’ di sale il tutto leggermente “allungato” con un po’ d’acqua calda.

Elementi del genere sono di componente basica e la struttura del sale aiuta a sviluppare una condizione leggermente abrasiva per tutte le fughe. La soluzione scelta fa applicata, conviene farlo su tutta la superficie evitando di farlo di volta in volta, poi si lascia agire (almeno 15 – 20 minuti ogni volta) ed infine si procede con la pulizia effettiva.

Azioni finali

Naturalmente è essenziale un risciacquo con un panno in microfibra fornito di acqua pulita. Se il pavimento si trova in un’area ben areata possiamo semplicemente aspettare che asciughi altrimenti procedere con una asciugatura con un panno totalmente asciutto. Non è invece saggio usare composti che vanno in contrapposizione come aceto e bicarbonato insieme.

Questi generano il carbonato di sodio, che nonostante generi schiuma non ha alcuna facolta e potenzialità “pulente” di sorta. condizione che va ricordata, anche perchè molti continuano a consigliare questo mix che è invece sostanzialmente inutile. Molto efficace è invece il succo di limone o direttamente l’acido citrico da piazzare sullle fughe.

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