Friggere, lo sappiamo, è sempre una di quelle cose che quando si fa, ti fa sentire come un mago della cucina. L’olio caldo che scoppietta, il cibo che galleggia nell’olio come se stesse entrando in un mondo tutto suo… insomma, una piccola magia domestica che ti fa venire l’acquolina in bocca. Poi, però, c’è quel dettaglio che non si può ignorare: l’odore che rimane.
Ecco, l’odore è la parte che proprio non ti lascia più. Diventa come quel vicino di casa che ti saluta sempre troppo tardi e non riesci mai a mandarlo via. Si infila dappertutto, nelle tende, nei vestiti, nel divano, come se avesse deciso che il fritto diventa un tuo nuovo modo di vivere. Il risultato è che finisci per entrare in casa e chiederti: ma cosa è successo qui?
E, se sei onesto, a volte la risposta è proprio quella: la cucina che ti ha fatto un regalo olfattivo che dura ore, magari anche giorni. Poi però c’è quel piccolo dettaglio che, nonostante tutto, rende il tutto molto più accettabile, o almeno lo rende più sopportabile. Perché sì, lo so, il fritto crea dipendenza. Ma quella soddisfazione nel sentire il croccante sotto i denti e quel sapore che sembra aver preso vita appena uscito dall’olio, non ha paragoni. Quindi che cosa facciamo? Ci arrendiamo a quella puzza che ci segue? No, non sarebbe giusto.
Come evitare che l’odore di fritto invada casa
E la domanda che a un certo punto ti viene spontanea è: come faccio a fare sparire quel maledetto odore che ha invaso casa? Perché, parliamoci chiaro, più cerchi di eliminarlo, più sembra raddoppiare, moltiplicarsi, proprio come se volesse farti capire che il fritto ha lasciato il segno. Ma non ti preoccupare, esistono dei trucchetti che ti permettono di combattere questa battaglia. Non c’è bisogno di magie o di pozioni strane, basta solo avere qualche piccolo oggetto in casa e un po’ di pazienza.
Il primo passo, a dire il vero, è abbastanza semplice ma fondamentale. Per evitare che l’odore si diffonda ovunque, bisogna isolare la zona della cucina. Sembra una cosa che non ha molto senso, ma credimi, fa una differenza enorme. Chiudere la porta della cucina mentre friggi è un gesto banale, ma che ti permette di non fare entrare l’odore nel resto della casa.
E, se non è troppo caldo fuori, apri una finestra. La circolazione dell’aria aiuta. Non è che ti risolve tutto, ma se almeno l’odore sta confinato lì dove è stato creato, è già un piccolo trionfo. E poi c’è il discorso dell’olio, che sembra quasi una questione di vita o di morte per alcuni. So bene che tutti amano l’olio d’oliva, ma quando friggi, il suo punto di fumo non è sempre ideale.
Trucchi facili per eliminare la puzza di fritto
Se l’olio non è utilizzato al momento giusto, inizia a emanare un odore che ti rimane impresso per ore. Allora, cosa fare? Usare un olio con un punto di fumo più alto, come quello di girasole o di mais. Questi oli non bruciano facilmente, quindi, a meno che tu non faccia davvero un disastro, non emettono quell’odore che ti perseguita.
Ovviamente, scegli un olio di buona qualità, altrimenti rischi di aggiungere alla tua frittura un sapore sgradevole, e niente è più brutto di una frittura che sa di rancido. Poi, il vero nemico arriva subito dopo. La pulizia. Chi non ama quella sensazione di quando tutto è pulito e ordinato, e il fritto è solo un lontano ricordo?
Però qui c’è un piccolo consiglio che potrebbe sembrare banale, ma ti assicuro che funziona: lavare subito le pentole. Sì, lo so, non è mai il momento giusto per mettersi a pulire dopo aver finito di friggere, ma più rimandi, più l’odore si attacca a tutto. E fidati, una bella lavata a piatti caldi, magari con acqua e detersivo, ti farà risparmiare un sacco di tempo e fatica dopo.
Soluzioni semplici per liberarsene
Se non ce la fai a farlo subito, almeno lascia un po’ di acqua nella padella. L’umidità aiuta a evitare che il cattivo odore si radichi nelle superfici. A questo punto, entriamo nel vivo dei rimedi che davvero fanno la differenza. Diciamo che sono quei piccoli trucchi che ti sembrano una sciocchezza, ma che ti cambiano la vita. Il primo? L’aceto di mele.
Non scherzo, è uno degli alleati più potenti che tu possa avere. Basta mettere una tazza di aceto di mele in una pentola con dell’acqua e farla bollire per qualche minuto. Il vapore che si sprigiona pulisce l’aria e, in poco tempo, l’odore di fritto svanisce. Se poi vuoi essere un po’ più elegante, aggiungi anche delle scorze di arancia o limone.
Diventerà una specie di profumino fresco, che ti fa dimenticare immediatamente del fritto. Un altro trucco interessante è quello di lasciare una ciotola di fondi di caffè in cucina. Mettila lì per tutta la notte e, magicamente, al mattino, l’odore di fritto sarà solo un ricordo vago. Se ti senti un po’ più avventuroso, puoi provare il bicarbonato di sodio.
Ecco come sconfiggere l’odore
Quel povero bicarbonato che sta sempre nella tua dispensa e che pensi serva solo per i dolci, ecco, può fare miracoli contro gli odori. Mettine un po’ in una ciotola vicino alla fonte dell’odore. Non ti aspettare che sparisca all’istante, ma vedrai che nel giro di poco il cattivo odore comincerà a scomparire. Se vuoi essere ancora più creativo, prova a mettere un limone nell’olio prima che diventi troppo caldo.
Basta un pezzetto e il risultato sarà molto più delicato. Alla fine, eliminare l’odore di fritto non è impossibile. È solo una questione di piccoli trucchi e un po’ di organizzazione. Non è che ci voglia una laurea in chimica per risolvere il problema, basta solo un po’ di buon senso e di ingegno. La prossima volta che friggi, ricordati questi rimedi e vedrai che l’odore non invaderà tutta la casa. E, chissà, magari riuscirai anche a fare la frittura senza sentirti costretto ad aprire tutte le finestre per respirare.