Risparmiare è una vera e propria necessità per tanti, una virtù per alcuni, un fondamentale per sopravvivere per la maggior parte ma per numerosi individui e realtà costituisce qualcosa di difficile. Sicuramente questo è particolarmente vero nel momento in cui bisogna farlo “forzatamente”, al momento della maggior ristrettezza economica in assoluto.
L’Italia risulta essere una nazione dove il concetto di risparmio è ancora molto particolarmente poco evoluto e spesso sottovalutato che va ad applicarsi in modo quasi assente oppure eccessivo; difficile stabilire il motivo ma secondo alcuni si tratta di una condizione che viene dettata dalla mentalità di molti cittadini, ed anche dai bonus statali.
Molti si sono riscoperti risparmiatori di livello proprio una volta che il supporto economico assistenziale, ma non solo: al giorno d’oggi la spesa media è più alta ma gli stipendi sono spesso non sufficienti, addirittura al ribasso rispetto al passato. Per questo la necessità di risparmiare è maggiore ma è anche più facile con alcuni metodi.
La situazione economica
Anche se può suonare molto qualunquista, l’Italia non è la realtà europea più virtuosa con il denaro anche se diversi problemi sono legati a condizioni più grandi: lo stipendio medio italiano è di poco superiore a 1600 euro lordi mentre la spesa media familiare supera i 1900 euro, risulta quindi difficile sopravvivere specialmene se si è da soli per molti.
Naturalmente lo stato sviluppa vari metodi per supportare ed incentivare l’equilibrio tra le classi sociali, vi è riuscito ma non completamente con il Reddito di Cittadinanza, trasformato parzialmente con il Reddito di Inclusione e la carta Acquisti, solo per sviluppare alcune tra le forme tanto sbandierate tra i bonus supportivi da parte dello stato che però non “toccano” tutti.
Imparare a risparmiare è prima di tutto qualcosa che deve rientrare come parte della normalità senza eccedere neanche dall’altro lato: imparare a farlo infatti non significa vivere nelle ristrettezze ma comprendere quali sono le urgenze e le necessità effettive, così poi da non dover fare i cosiddetti “salti mortali” una volta arrivati a fine mese.
Come risparmiare – Parte 1
Non esiste un solo modo per risparmiare naturalmente, però alcuni consigli sono evergreen, mentre altri sono da valutare in ogni caso come aggiornati, partendo da dove si va a spendere di più, statisticamente per le utenze domestiche: le più costose ed impattanti sono quelle legate alla corrente elettrica ed al gas naturale.
Grazie ad app specifiche possiamo infatti controllare se le tariffe attive sulle forniture sono effettivamente le più convenienti, ed in caso contrario è molto facile fare il cosiddetto “cambio gestore”. Si tratta di un’operazione un tempo tediosa ma che oggi avviene in automatico, quindi è estremamente consigliabile da effettuare in ogni caso.
Tagliare i servizi inutili come abbonamenti ai quali non facciamo ricorso è una azione da ripetere almeno ogni 2 mesi, in particolare se condividiamo i servizi. Sono spesso le spese che non sviluppiamo “in automatico” a pesare di più perchè anche se di importo non elevatissimo singoalrmente tendono a non essere percepite e questo è un fattore problematico.
Come risparmiare parte 2
Fare un budget, ovvero concepire l’abitudine di calcolare in anticipo quando andremo a spendere magari adottando la regola del 50/30/20 per facilitare, dove 50 indica il 50 % di percentuale di denaro che deve essere calcolato per le spese essenziali, dalle bollette all’affitto fino alla spesa quotidiana, il 30 % sono quelle meno fondamentali ma non così superflue.
Al 20 % i risparmi ed in senso generale le spese meno urgenti che però possono essere anche impiegate come “avanzo” per il mese successivo. Alcune strategie fanno ricorso alla responsabilizzazione del denaro come le 100 buste in 25 settimane (poco meno di 6 mesi), buste che dovranno essere numerate ed una volta a settimana dovremo inserire l’importo selezionato, quindi 5 euro nella busta 5, 30 in quella da 30 e così via.
Evitare gli acquisti impulsivi, specialmente quelli online: fare ricorso ai social media è un grande vantaggio ma ci espone a “vetrine virtuali” costantemente riempiendoci di elementi che magari non ci sono così utili. Prima di procedere ad un acquisto è semplicemente opportuno attendere, almeno 24, poi altre 24 ore. E se dopo 24 ore ulteriori l’acquisto non è così urgente, magari non serviva davvero.
Risparmiare denaro – strumenti
Oggi sono messi a disposizione numerosi strumenti di risparmio che permettono di ottenere svariati vantaggi, uno su tutti evitare che il denaro perda valore attraverso la svalutazione e l’inflazione. Possiamo delegare almeno metà del denaro corrispondente ai nostri risparmi ad un conto deposito, ma anche un buono fruttifero postale, strumenti a basso rischio ma che garantiscono un guadagno costante nel tempo con gli interessi.
Questi strumenti sono sufficientemente duttili da essere eventualmente utilizzati attivamente con il proprio smartphone ed il denaro con gli interessi può essere generalmente riscattato a cadenze regolari. Anche svariati conti tradizionali garantiscono specialmente nei primi mesi la capacità di generare interessi calcolati sul proprio denaro applicato, con lo stesso funzionamento.