Al giorno d’oggi sempre più famiglie versano in condizioni di difficoltà economica ma per fortuna il Governo e gli enti locali hanno pensato per loro ad una serie di agevolazioni a sostegno della genitorialità, della famiglia e per vivere in maniera più serena in ogni campo della propria vita. In questo quadro si inquadrano diversi bonus.
Si può dire che questi rappresentano un piccolo aiuto che solleva e restituisce fiato ai progetti e alle aspirazioni di ognuno. Possono riguardare i figli, l’asilo nido o la casa (ad esempio la ristrutturazione), ma anche lo psicologo e molto altro. Di questi tempi, quando la vita è difficile per via di tutte le spese da sostenere, un sostegno del genere può fare molto.
Alcuni bonus non sono stati confermati ma ce ne sono alcuni che sono validi anche per il 2025 e che è possibile richiedere, ovviamente se si possiedono alcuni requisiti. Ecco i migliori bonus per sostenere nei propri progetti e per dare respiro anche nei periodi di difficoltà economica come quelli che tanti di noi stanno vivendo.
I bonus confermati per il 2025
Sono tante le agevolazioni che è possibile richiedere per il 2025: molte sono quelle che rientrano nell’ambito della casa e della ristrutturazione. Il Governo, al fine di incentivare la transizione energetica, ha infatti confermato il Bonus mobili ed elettrodomestici che prevede la detrazione del 50% per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici. Il tetto di spesa è di 5000 euro.
Poi c’è il Bonus elettrodomestici green che consiste in uno sconto pari al 30% del costo dell’elettrodomestico, con un massimo di 100 euro di acquisti (e di 200 euro per le famiglie con ISEE inferiore a 25.000 euro). Il Bonus ristrutturazioni è ancora quello più richiesto: prevede una detrazione del 50% fino ad un massimo di 96.000 euro da suddividere in 10 rate annuali di pari importo.
L’Ecobonus, invece, prevede una detrazione del 50% per le abitazioni principali e del 36% per le altre nel 2025 sugli interventi di efficientamento energetico. Nel 2026 e nel 2027 l’importo delle detrazioni scenderà al 36% per la prima casa e al 30% per le altre. Il Sismabonus invece prevede una detrazione del 50% sulla prima casa per i lavori antisismici.
Altri bonus confermati per il 2025
Ci sono altri bonus che possono richiedere i contribuenti per dare fiato ai propri progetti: un esempio è il Bonus prima casa under 36, che istituisce un fondo per tutti coloro che vogliono chiedere un mutuo e hanno meno di 36 anni. Il Bonus psicologo è un altro che stato introdotto di recente e per cui sono stati aumentati i fondi per il 2026.
A sostegno della natalità c’è invece il Bonus nuove nascite, che prevede un contributo una tantum da 1000 euro per ogni nuovo nato per le famiglie con ISEE sotto i 40.000 euro. Il Bonus nido per il 2025 viene esteso a tutti (sempre con ISEE fino a 40.000 euro). Quanto al Bonus mamme, che prevede una decontribuzione per le lavoratrici, sarà esteso anche alle lavoratrici autonome, oltre che a quelle autonome, con almeno due figli, fino a 40.000 euro di reddito e non in regime forfettario.
Per i giovani da 6 a 14 anni in un nucleo con ISEE fino a 15.000 euro è previsto anche il Bonus per le attività extra-scolastiche. Un altro bonus interessante è quello per lo sport, valido per i soggetti titolari di reddito di impresa e che consiste in un credito di imposta per le erogazioni liberali per interventi di manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici.
I bonus scaduti nel 2025
Nonostante ci siano tanti bonus che si possono richiedere per il 2025, ci sono altri che sono scaduti. Un esempio è il Bonus verde che prevedeva una detrazione per gli interventi di riqualificazione degli spazi verdi (sistemazione di giardini, terrazze, aree con alberi e piante). Scaduto anche un altro bonus molto ricercato.
Si tratta di quello per l’installazione di colonnine di ricarica e che consisteva in un contributo dell’80% della spesa per l’acquisto e la messa in opera di colonnine di ricarica per i veicoli alimentati ad energia elettrica. Scaduto anche il Bonus benzina, che prevedeva un buono fino a 200 euro una tantum.
Ancora, non ci sarà più nel 2025 il Bonus facciate, che prevedeva una detrazione del 60% sulle spese sostenute per il recupero delle facciate esterne degli edifici situati nei centri storici e nelle aree giù edificate delle città nelle zone A, B e assimilabili. Scaduto infine anche il Bonus cultura disponibile sulla 18app.
Conclusione
I bonus danno respiro ai progetti di tantissime persone, specie di coloro che versano in situazioni di difficoltà economica. Sostengono nelle spese, ad esempio di ristrutturazione, ma anche i genitori e incentivano le natalità. Sono tanti i bonus che si possono richiedere, purché si abbiano alcuni requisiti e si rispettino dei parametri (ad esempio di reddito).
Alcuni bonus sono stati leggermente modificati per il 2025 mentre alcuni non sono stati prorogati. Nonostante questo, le famiglie e i contribuenti possono fare affidamento sulle tante agevolazioni ancora in vigore e che possono migliorare di molto il proprio stile di vita sia in termini di benessere che di sicurezza e serenità.