Quando parliamo di bollette facciamo riferimento a qualcosa che sicuramente non ci fa venire il sorriso sulle labbra, ma che non comunque dobbiamo tenere in considerazione in quanto si tratta di una spesa fondamentale per la vita di tutti i giorni. Proprio per questo non possiamo farne a meno e dobbiamo dedicare il nostro tempo a scoprire cose nuove che riguardano questo mondo.
Da qualche tempo si parla infatti di allerta Servizio Elettrico Nazionale, in quanto sono stati davvero numerosi i cambiamenti che sono stati apportati a questo sistema nell’ultimo periodo e che probabilmente hanno toccato da vicino più o meno tutti. Ovviamente le variazioni non si limitano alla vita di tutti i giorni, ma sono osservabili in bolletta.
Ecco dunque tutto quello che c’è da sapere su questo argomento, su come cambierà questo servizio e su cosa è necessario sapere, in maniera da non farsi trovare impreparati circa i cambiamenti che si verificheranno nei prossimi mesi. Cerchiamo di approfondire al meglio questo argomento in maniera da avere un’infarinatura generale ma valida sullo stesso.
Addio al Servizio Elettrico Nazionale
Fino a poco tempo fa le bollette destavano preoccupazione solo quando arrivava il momento di pagarle, poiché sappiamo sempre come le stesse chiedano cifre esose per la concessione di servizi e opportunità di cui non possiamo proprio fare a meno. Questo è un discorso che vale soprattutto nei confronti del gas e della luce, ma ovviamente sono tante altre le spese mensili da affrontare.
Si dice che il Servizio Elettrico Nazionale così come lo conoscevamo non esista più, in quanto è letteralmente cambiato rispetto al passato e sono stati tanti i numerosi i cambiamenti che andranno a contraddistinguerlo da qui in avanti. Il motivo, in effetti, non dipende in primis dal nostro paese, ma di una serie di decisioni che i cittadini dell‘Unione Europea hanno deciso di prendere circa la fornitura dell’energia elettrica.
Questo perché nell’ultimo periodo è emerso come fossero in atto delle differenze sostanziali nelle varie bollette e, ovviamente, questo ha comportato il malcontento tra la popolazione. Questo non solo in quelle fasce dove i soggetti si ritrovavano a pagare di più per lo stesso servizio, ma anche a seguito delle oscillazioni che si sono verificate nell’ultimo periodo.
Che cosa si intende per Servizio Elettrico Nazionale?
Prima di soffermarci sui cambiamenti è comunque necessario cercare di capire che cosa sia il Servizio Elettrico Nazionale, e soprattutto, quali siano i suoi compiti più importanti da quando questa società è stata creata. In effetti le basi per dar vita a questo ente risalgono al 2007 quando, per l’appunto, questa struttura si è occupata di fornire gli strumenti base ai cittadini, in maniera che tutti, privati e pubblici, potessero godere dell’energia in questione .
Ovviamente questo è andato bene fino a pochi mesi fa quando, invece, si è intrapresa un’altra strada che si allontana definitivamente dal concetto di Servizio Elettrico Nazionale. L’Europa, e di conseguenza l’Italia, hanno quindi deciso di muoversi in maniera totalmente diversa, inseguendo quello che viene definito come mercato libero dell’energia.
Ogni persona, quindi, non deve per forza rivolgersi al Servizio Elettrico Nazionale per ottenere beni come gas e luce, ma può farlo rivolgendosi ai vari privati in maniera da comparare il prezzo più indicato per le proprie esigenze e cercare di risparmiare qualcosa in più rispetto ai costi che vengono solitamente richiesti per beneficiare di queste opportunità.
Qualcuno può ancora beneficiare del Servizio Elettrico Nazionale?
Per il 90% delle persone il Servizio Elettrico Nazionale ha smesso di esistere, in quanto ora si fa riferimento al mercato libero e sono solamente pochissime persone che possono ancora appellarsi a questo tipo di servizio per quanto riguarda la fornitura dell’energia elettrica. Per godere di questa tutela particolare è infatti necessario essere in possesso di requisiti ben delineati.
Ci riferiamo, per esempio, a tutti coloro che hanno un reddito basso, che vivono in uno stato di calamità o si trovano in condizioni economiche piuttosto disagiate e anche tutte quelle persone che vengono descritte come disabili gravi o per chi ha compiuto 75 anni. Ovviamente ogni categoria dovrà essere valutata nella sua interezza.
Ovviamente questa possibilità verrà riservata ancora quest’anno, anche se ci sarà un tempo limite in maniera da garantire a queste persone la possibilità di rivolgersi ad altre strutture, rivolgendosi ad un trattamento personalizzato che permetterà loro di accedere a dei bonus e a delle sovvenzioni aggiuntive, sempre se in possesso dei requisiti ideali.
Che cosa cambierà all’interno delle prossime bollette?
Il cambiamento più a tangibile che possiamo riscontrare sarà quello che si verificherà proprio all’interno delle bollette le quali, per l’appunto, ci permetteranno di leggere con i nostri occhi tutte le variazioni che si sono succedute nell’ultimo periodo e che potrebbero subire notevoli modifiche anche nelle prossime settimane che ci attendono.
Ovviamente la prima cosa che sarà possibile vincere nella bolletta è il nome dell’azienda che si occupa di fornire il servizio che abbiamo scelto ed è proprio per questo motivo che l’intestazione della stessa potrebbe variare enormemente da famigli in famiglia. I cambiamenti ovviamente si verificheranno anche circa le cifre da pagare e da quello che sappiamo il mercato tutelato esigerà dei costi più contenuti rispetto a quello libero. Piccoli cambiamenti nemmeno tanto imprevisti che comunque è necessario conoscere in maniera da non farsi cogliere impreparati.